I nostri servizi
Il Centro diurno CASA FAMIGLIA GERICO, come affermato nello Statuto , è finalizzato a:
Con il termine assistenza intendiamo una convivenza con le persone disabili che attraverso rapporti personali, organizzazione di attività formative, ludiche, sportive, manuali, aiutino la persona a:
Inoltre, riteniamo fondamentale che la persona disabile possa acquisire nuove capacità, mantendo attive quelle esistenti, perché vi sia una sempre maggior:
OSPITI
Attualmente gli ospiti di Casa Famiglia Gerico hanno un'età compresa tra i 20 e i 50 anni.
Le tipologie delle disabilità sono diverse: tetraparesi spastica, atrofia ottica, cerebropatia neonatale, sindrome di Down, oligofrenia, paraplegia, sindrome depressiva (in alcuni soggetti sono presenti più patologie).
PERCORSO EDUCATIVO
Il percorso educativo prevede le seguenti fasi di attuazione:
AMMISSIONE ED INSERIMENTO
Il primo contatto con il servizio avviene da parte della persona o del suo nucleo familiare, direttamente o su indicazione dei servizi sociali.
In un primo colloquio vengono presentati il servizio e la struttura e si raccolgono i dati per valutare l'opportunità dell'inserimento.
Nel caso di valutazione positiva, in accordo con il servizio sociale, dell'idoneità del servizio di CFG per il soggetto, si realizza un inserimento graduale che prevede l'accoglienza per un periodo indicativo di 2 mesi finalizzato all'osservazione. In questo periodo è particolarmente curato l'avvio di un dialogo con la famiglia, ed eventuali altre persone che hanno rapporti significativi con la persona, che dovrà poi svilupparsi lungo tutto il percorso, in modo da ricevere e trasmettere continui riscontri del comportamento del soggetto e dei cambiamenti che si manifestano.
Al termine del periodo di osservazione si procede alla definizione e programmazione del progetto individualizzato per il raggiungimento degli obiettivi a lungo e medio termine.
Per ogni persona vengono definiti orari e tempi di presenza in base agli obiettivi indicati nel progetto individualizzato.
FAMIGLIE
Attenzione e tempo sono posti nel dialogo con le famiglie, dialogo che è necessario sia il più continuativo e collaborativo possibile.
Affrontare il problema dell'autonomia di ogni ospite, vuol dire porsi non solo l'obiettivo del raggiungimento di alcune competenze ma riconoscere e favorire il cambiamento della condizione di "bambino" a quella di "adulto", creando un clima di fiducia e rispetto nei suoi confronti che lo motivi ad imparare e a crescere più globalmente come persona. Per fare questo cammino riteniamo di non poter prescindere dal ricercare la maggior sintonia possibile con la famiglia.
Anche ad inserimento avvenuto, rilevanti sono per noi i momenti di scambio con le famiglie per una sempre maggior conoscenza reciproca.
Con ogni famiglia vi sono colloqui individuali per comunicare il contenuto del progetto individuato per la persona disabile, ed il metodo utilizzato.
Vi sono poi incontri periodici di tutti i genitori, nei quali sono indicate le finalità delle attività comuni, e delle scelte di prospettiva fatte dall'Associazione.
Inoltre, le famiglie sono invitate a partecipare e coinvolgersi nella vita del centro; partecipando con tutte le componenti in occasione di incontri, feste e ricorrenze.