Casa Famiglia Gerico

Carta dei servizi

ASSOCIAZIONE CASA FAMIGLIA GERICO Onlus

Sede legale - Via Kant 8
Sede operativa - Via Falck 28

20151 MILANO

CENTRO SOCIO EDUCATIVO

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CARTA DEI SERVIZI
ANNO EDUCATIVO 2018/2019

INFORMAZIONI GENERALI
CENTRO SOCIO EDUCATIVO

  •     Servizio: Centro Socio Educativo
  •     Ente gestore: Associazione "Casa Famiglia GERICO"
  •     Indirizzo: Via Falck 28 20151 Milano
  •     Telefono: 023536282
  •     Fax: 023536282
  •     E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  •     Codice Fiscale: 97054860156
  •     Sito Web: www.casafamigliagerico.it
  •     Orario di apertura: 08,30 - 16,30
  •     Giorni di apertura: Lunedì - Venerdì
  •     Periodo di apertura: Settembre - luglio (47 settimane)
  •     Orario di ricevimento: Su appuntamento
BACINO DI RIFERIMENTO

Milano e comuni limitrofi

CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO

DESTINATARI
Il Centro Socio Educativo "CASA FAMIGLIA GERICO" è un servizio diurno, che accoglie persone adulte con disabilità fisiche, intellettive e relazionali.
L'utenza è caratterizzata da compromissioni della sfera cognitiva, sociale, relazionale e delle autonomie, di differente grado e genesi. 


I Progetti Educativi Individualizzati, alla base dei singoli interventi abilitativi/riabilitativi, sono finalizzati alla promozione della crescita delle capacità intellettive, relazionali, manuali e organizzative della persona e vengono sviluppati attraverso attività singole e di gruppo nei laboratori, nei gruppi cognitivi, nelle attività relative alla vita quotidiana e sul territorio.

L'equipe del Centro Socio Educativo intende, attraverso il confronto costante e paritetico, sostenere le famiglie delle persone con disabilità destinatarie dell'intervento, nella ricerca del maggior grado possibile di benessere biologico, psicologico e sociale del singolo soggetto e del nucleo familiare di riferimento.

AMMISIONI ED INSERIMENTO

Il primo contatto con il servizio avviene da parte della persona o del suo nucleo familiare, direttamente o su indicazione dei Servizi Sociali.

In un primo colloquio sono presentati il servizio e la struttura e si raccolgono i dati per valutare l'opportunità dell'inserimento.
Nel caso di valutazione positiva, in accordo con il servizio sociale, dell'idoneità del servizio per il candidato, si realizza un inserimento graduale che prevede l'accoglienza per un periodo indicativo di 2 mesi, finalizzato all'osservazione.
In questo periodo è particolarmente seguito l'avvio di un dialogo con la famiglia che dovrà poi svilupparsi lungo tutto il percorso, in modo da ricevere e trasmettere continui riscontri relativi al percorso del singolo e dei cambiamenti che si manifestano.


Al termine del periodo di osservazione, elaborato anche il profilo di funzionamento della persona, si procede alla redazione del progetto individualizzato per il raggiungimento dell'obbiettivo definito e all'individuazione degli indicatori di cambiamento, che segnalano il raggiungimento dell'obbiettivo stesso. 

Per ogni persona sono dettagliati, all'interno del programma di lavoro, orari e tempi di presenza, in base agli interventi necessari tendenti al raggiungimento degli obbiettivi indicati nel progetto individualizzato.

DIMISSIONI

Le dimissioni possono avvenire:
  • Su indicazione del Servizio, per il raggiungimento degli obbiettivi definiti all'interno del Progetto Individualizzato.
  • Su richiesta della persona disabile o di chi ne garantisce gli interessi, in questa circostanza è necessaria una comunicazione scritta dell'utente, della famiglia o di un facente funzioni.
Nella scelta della presa in carico della persona con disabilità, la struttura si rende disponibile ad attivare interventi di orientamento ed accompagnamento verso servizi o contesti ritenuti più coerenti con i bisogni del singolo.

I contatti con gli utenti dimessi vengono mantenuti nel tempo attraverso comunicazioni, scambio di auguri e inviti a condividere varie iniziative organizzate dal Centro.

METODOLOGIA


La metodologia di lavoro si basa sulla realizzazione di Progetti Educativi Individualizzati redatti per ogni utente e sulla base di un progetto complessivo del servizio.

Il Progetto Educativo Individualizzato (P.E.I) è lo strumento indispensabile all’attivazione di percorsi differenziati per l’autonomia, l’abilitazione e la socializzazione.

Il Progetto viene redatto dall’équipe educativa del Centro.

Vengono coinvolte all’interno della progettazione degli interventi sui casi , le Istituzioni e le Agenzie e i Servizi interessati all’utente , al fine di promuovere un servizio in rete, in ottica di intervento integrato.

Il percorso educativo tendente all’autonomia, allo sviluppo e/o mantenimento delle capacità cognitive, sociali e relazionali , prevede le seguenti fasi di attuazione:

  • Raccolta dei dati forniti dalla famiglia, dai servizi sociali e da altri contesti di vita.
  • Osservazione strutturata del singolo.
  • Stesura del profilo di funzionamento del singolo, volto a porre in evidenza i punti di forza e le criticità nelle differenti aree di indagine.
  • Formulazione del Progetto Educativo Individualizzato, coerente con la situazione generale della persona, con la sua storia, con le sue relazioni, con i suoi contesti di vita e, soprattutto con le aspettative ed aspirazioni del singolo.
  • Confronto in equipe (con presenza del coordinatore) per la condivisione da parte di tutti gli operatori degli strumenti testali-metodologici che favoriscono questi aspetti
  • Stesura del programma di lavoro individualizzato.
  • Condivisione degli obbiettivi, del progetto e del programma di lavoro con la persona disabile e con la famiglia, allo scopo di potenziare, attraverso la generalizzazione degli stimoli e degli apprendimenti nel numero maggiore di contesti di vita, l'intervento abilitativi/riabilitativo che si intende porre in essere.
  • Svolgimento continuativo di attività di gruppo ed attività individuali coordinate e verificate secondo il programma definito.
  • Osservazione continua e verifica dei risultati raggiunti sia a cadenze programmate che "occasionali", in base alle valutazioni degli operatori e al confronto con le famiglie.
  • Annualmente, a seguito della verifica di fine anno, il Progetto Educativo viene ridiscusso dall'equipe e, nel caso modificato e/o riformulato verso nuove acquisizioni.

OBIETTIVI
  • Favorire il benessere psicofisico del soggetto con disabilità attraverso la promozione dell'autonomia personale
  • Sviluppare le abilità residue e mantenere quelle acquisite in ambiti diversi dal contesto socio familiare abituale.
  • Favorire l'integrazione e la socializzazione tra le persone disabili nel territorio d'appartenenza.
  • Sviluppare nuove conoscenze culturali e mantenere le conoscenze scolastiche/cognitive già acquisite.
  • Offrire sostegno e supporto alle famiglie.
  • Sperimentare percorsi di progressiva autonomia e consapevolezza nella gestione della propria persona, dei propri spazi, del proprio tempo.
  • Favorire lo sviluppo della persona attraverso la partecipazione a momenti di aggregazione sia formali che informali.
  • Ricercare, attivare e sostenere tutte le risorse, del territorio e di rete, per consentire al singolo ed alla famiglia maggiori opportunità di scelta dei percorsi di crescita individuale e di approssimazione agli obbiettivi del personale progetto di vita.

ATTIVITA'

Le attività comuni vengono organizzate con modalità che privilegiano il raggiungimento degli obbiettivi di socializzazione, collaborazione, coordinamento tra i soggetti inseriti e comprendono:

Laboratori espressivi:
  • DanzaMovimentoTerapia: (specialista Dorotea Beneduce) con il suo approccio ludico e attivante, sviluppa la capacità di ascolto e osservazione di sè e dell'altro, amplia gli schemi motori abituali e rafforza l'autostima, creando occasioni di contatto con le proprie emozioni. Favorisce la concentrazione e la focalizzazione attraverso la struttura ritmica. Contribuisce al benessere psico-fisico.

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  • Laboratorio di ceramica: favorisce lo sviluppo e l’esercizio della creatività offrendo un momento strutturato di condivisione, socializzazione e libera espressione creativa della propria interiorità. Si sostanzia nell’ideazione, manipolazione e  realizzazione di oggetti in argilla anche attraverso l’ utilizzo di strumenti. Quanto prodotto può essere ideato e progettato dall’utente oppure su richiesta di altri; nel primo caso gli ospiti sono invitati a scegliere il manufatto da realizzare, il disegno con cui decorarlo e i colori, così da sollecitare l’esplicitazione di gusti e preferenze. Nel secondo caso l’utente deve attenersi alla richiesta fatta, aiutato a comprendere che sta lavorando per realizzare qualcosa scelto da altri, ciò è utile per sviluppare una mentalità di servizio o lavorativa.         immagine2.jpg                                                
  • Laboratorio di falegnameria e decorazione legno: Questi laboratori lavorano in stretta collaborazione. Nella falegnameria gli utenti imparano a tagliare e levigare il legno per realizzare degli oggetti. Nella seconda fase, attraverso l’insegnamento delle varie tecniche avviene la “decorazione” dell’oggetto, nel rispetto delle abilità di ognuno. Questo laboratorio mira a un aumento delle abilità manuali, della capacità di scelta ed esplicitazione di ciò che si vuol disegnare, del senso critico, e della consapevolezza relativa alle proprie capacità.immagine13.jpg 
  • Laboratorio d'arte: Laboratorio nato con la finalità di offrire l’opportunità di esprimere sentimenti, pensieri, sogni  e aspirazioni superando gli ostacoli legati alle modalità comunicative tradizionali. Con questo tipo di laboratorio si vuole, nello specifico: 
    • favorire la libertà e la capacità di espressione di sé attraverso il canale artistico
    • stimolare la conoscenza e la comunicazione di sé, attraverso la libertà di espressione
    • sperimentare e apprendere diverse tecniche realizzative
    • stimolare la libertà di scelta
    • creare una modalità non competitiva in cui gli utenti possano confrontarsi, entrare in relazione e sviluppare un nuovo approccio relazionale                                                                                                                                                                                                      
  • Laboratorio d'orto e giardinaggio: attività avviata in primavera 2016 e consolidata nel corso dell’anno , presso la Cooperativa Labriola di Via Falck 51, nasce dalla constatazione della necessità dei nostri ospiti di potersi prendere cura di …, mantiene e sviluppa le abilità manuali, sia nel contatto diretto con le piante sia attraverso l’uso di semplici attrezzi. Agisce sul benessere personale, dà serenità e senso di importanza.                                                                                                                                                                                                                                                                                                        
  • Ballo: momento privilegiato di socializzazione e svago favorito dalla presa motivazionale della musica rispetto al gruppo degli ospiti, si apprendono sequenze dei balli, soprattutto balli di gruppo, occasione di movimento e di espressione attraverso l'uso del corpo e della voce.
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Attività sportive
  • Ginnastica adattata: (specialista Alessandro Labate) per l’esercizio e la corretta gestione del proprio corpo. Il laboratorio di ginnastica adattata  restituisce l’unità mente-corpo poiché tale unità spesso risulta frammentata. Lo specialista, attraverso esercizi funzionali e metodologicamente corretti, fa acquisire a ciascun ospite una adeguata consapevolezza del proprio schema corporeo e dell’unità spazio-tempo. Inoltre promuove il benessere personale attraverso lo sviluppo psico-motorio affettivo ben integrato. 
  • Nuoto:  anche per il 2018/2019 ogni giovedì mattina un gruppo di ragazzi , accompagnati da due educatori, si  recano in piscina. L’attività in acqua si svolge presso la piscina di Quarto Cagnino, più vicina alla sede del centro ed attrezzata per permettere l’ingresso in acqua anche di un’ospite in carrozzina. I rapporti con la piscina e l’istruttore sono regolati da un contratto stipulato con la Milanosport .

Sviluppo e mantenimento delle abilità cognitive e sociali

  • Laboratorio cognitivo: per l’apprendimento di compiti adattivi e funzionali ad un adeguato inserimento nella vita sociale ( es. lettura orologio, conoscenza e uso denaro, codifica di simboli  e segnali, lettura dell’ambiente esterno). Possedendo tali abilità gli ospiti sono in grado  di usufruire dei servizi disposti dalla comunità e quindi socializzare con altri che non siano solo gli amici, i familiari e gli operatori del Centro. Inoltre, attraverso modalità ludiche, si lavora sulla comunicazione verbale e non verbale e la decodifica di simboli e cartelli.
  • Laboratorio editoriale: si favorisce la famigliarizzazione e alfabetizzazione all’uso del PC e programmi operativi. Nel laboratorio editoriale  sono coinvolti tutti gli utenti, sia in fase di progettazione che di realizzazione del nostro Giornalino. Gli ospiti sono parte integrante della redazione, e ogni decisione e passaggio è collettiva.
  • Laboratorio di mantenimento delle abilità strumentali: attraverso la lettura, la scrittura, la verbalizzazione della quotidianità, l’ascolto del pensiero dei compagni. Si utilizzano come strumenti anche i giochi di società, l’enigmistica.
Autonomia personale e domestica
  • Autonomia domestica: affiancati dagli educatori gli ospiti vengono coinvolti nelle diverse mansioni funzionali all’organizzazione   e svolgimento della vita quotidiana per  l’apprendimento di strategie da utilizzare poi in autonomia . (es. controllo bagni – asciugamani puliti e carta igienica – svuotare la lavastoviglie, controllare le scorte, fare la lista della spesa, controllare scadenze alimenti, preparare  i caffè e semplici ricette, apparecchiare, sparecchiare, lavare i piatti, caricare la lavastoviglie, smaltire carta, ecc..)
  • Laboratorio di cucina: sviluppa consapevolezza e capacità organizzativa. Gli utenti diventano capaci e autonomi nel provvedere a realizzare semplici ricette. L’attività è svolta in picccolo gruppo, così da permettere loro di porre attenzione nella realizzazione  dei diversi passaggi da eseguire. Tenendo conto delle capacità, gusti e desideri  si definisce un menù e, verificata la sua adeguatezza, si dettagliano i diversi passaggi per la realizzazione. In seguito ci si occupa di redigere la lista degli alimenti e si provvede al loro acquisto. La preparazione di quanto previsto è poi realizzato in autonomia dal soggetto con la supervisione dell’operatore. Il LABORATORIO di cucina si coordina con l’attività della SPESA: ogni utente  ha una sua lista e svolge gli acquisti in autonomia. (supervisione educatore)

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  • Progetto spesa: obiettivo è quello di “offrire gratuitamente un servizio a persone in difficoltà a provvedere autonomamente agli acquisti settimanali loro necessari”. (Le persone sono segnalate da una Parrocchia della zona). Il progetto è nato dalla constatazione che diversi utenti, attraverso un percorso di autonomia, hanno acquisito capacità personali e sociali tali da essere in grado di svolgere compiti utili verso altre persone.  All’interno di questo percorso gli ospiti hanno ormai raggiunto buona capacità nell’acquisto di generi di prima necessità presso gli esercizi commerciali della zona 8. Altri obiettivi di quest’attività sono: sostenere iniziative per potenziare l’interazione e la collaborazione tra il Centro ed altre realtà del quartiere e di attivare e sviluppare iniziative gratuite di sostegno e/o collaborazione verso persone in difficoltà.

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Nel corso dell’anno 2018/2019  oltre ai diversi laboratori  le cui attività sono state consolidate , ai ragazzi vengono proposti  dei percorsi socializzanti.

-
proseguiamo il percorso intrapreso dal 2016 nell’ambito della cura e della manutenzione del verde presso Bosco in Città, in collaborazione con l’associazione Italia Nostra

- percorso socializzante presso il panificio “Voglia di pane” di Via Alex Visconti 24 a Milano, che coinvolge  in maniera continuativa 2/3 ospiti,  previa formazione haccp 

- percorso socializzante presso la Pensione Allevamento “Lilli e il Vagabondo” strada consorziale per Nerviano – Origgio, attività che ha coinvolto a turno 6 ospiti  con il compito di preparare i cani e portarli fuori per la passeggiata.

- percorso socializzante presso la Scuola Media Manzoni di Rho – attività di biblioteca che coinvolge tre ospiti che, affiancati  da un’educatrice, si occupano della catalogazione e del riordino dei libri della biblioteca scolastica.


  •  Il progetto Oggi c'è Musica: - Responsabili del progetto - Musazzi Francesco e Bina MarcoConsiderate le caratteristiche del gruppo l’ approccio è di tipo attivo alla musica ovvero di produzione sul piano sonoro. Le attività proposte rientrano nell’ambito della musicoterapia attiva che si basa sul fare concreto attraverso l’utilizzo di strumenti musicali facili da usare come percussioni e lo strumentario ORFF che prevede maracas, piatti, triangoli e così via. Il “far cantare” è molto importante non perché l’espressione vocale sia l’aspetto più facile della musica, ma perché è quello più immediato. Per un bambino o per un adulto con disabilità il canto assume un significato diverso da quello tradizionale e diventa un importante strumento per stimolarlo ad esprimersi attraverso un linguaggio primordiale e naturale che interessa la percezione non solo uditiva ma anche tattile e visiva e richiede l’acquisizione del controllo dei movimenti a livello spazio-temporale. La musica, infatti, è organizzazione di suoni ed eseguirla significa effettuare movimenti controllati e coordinati per riprodurre un determinato modello.

    Finalità
    Sviluppare  le potenzialità espressive e cognitive latenti, offrendo la possibilità di realizzarsi e di socializzare. Inoltre, il fatto di lavorare in piccoli gruppi permette di sviluppare anche l’autostima

    Favorire ed incrementare
  • capacità espressive;
  • capacità razionali (ritmo);
  • capacità comunicative;
  • coinvolgimento e socializzazione.

Obiettivi:

  • migliorare le facoltà senso-percettive, mnemoniche, logico-matematiche
  • migliorare le abilità di coordinamento oculo-audio-motorie e spazio-temporali
  • sviluppare le capacità ortofoniche e del linguaggio
  • sapersi esprimere liberamente, senza timori, grazie ad un clima sereno e a situazioni di gioco

La tecnica proposta per la seduta terapeutica  è l’improvvisazione sia vocale che strumentale, per creare nuovi canali di comunicazione. Grazie alla musica, infatti, si può ottenere una comunicazione non verbale inconscia utilizzando principalmente la “canzone”, canale che accomuna tutti, cercando il “far cantare” e il “far suonare”.


  • Uscite sul territorio: Musei, Teatri, partecipazione a concerti, partite allo Stadio, visita a punti di interesse della città di Milano


Tutte le attività sono programmate, sviluppate e valutate dagli operatori (coordinatore e educatori) con la definizione di obbiettivi sia di gruppo che individualizzati.

Altre attività sono individuali, svolte in sintonia con i progetti personali e mirano al raggiungimento degli obbiettivi previsti per ciascun soggetto con attenzione all'espressione dei suoi interessi.

Particolare importanza rivestono le uscite individuali sul territorio, tendenti allo sviluppo di autonomia nell'utilizzo di servizi e risorse utili alla persona e alla famiglia.

Il progetto educativo prevede il coinvolgimento dei soggetti nella gestione della struttura.
Con le persone si concordano le diverse mansioni, come la gestione dei materiali di uso corrente, il riordino dei locali, l'approntamento e il riordino della tavola per il pranzo e per la merenda, la gestione di riviste e giornali, ecc., e i turni di svolgimento.
Questo tipo di coinvolgimento favorisce comprensione e consapevolezza della utilità di queste mansioni, l'acquisizione della capacità di compiere azioni utili anche in famiglia, l'acquisizione di capacità di collaborazione e organizzazione.

CARATTERISTICHE DEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO "CASA FAMIGLIA GERICO"

Il Centro Socio Educativo “Casa Gerico” è un servizio diurno i cui interventi socio-educativi e socio-animativi sono finalizzati all’autonomia personale, alla socializzazione, al mantenimento del livello culturale propedeutici all’inserimento del mercato del lavoro.

Il Centro Socio Educativo “Casa Gerico” si caratterizza come struttura d’appoggio e di sostegno alla vita familiare e relazionale , offrendo agli ospiti assistenza specifica e continua , con interventi socio-educativi mirati e personalizzati.

E’ situato a Milano, in Via Falck 28, all’interno della Casa del Giovane La Madonnina, e dispone di una sede con requisiti strutturali idonei al servizio fornito con presa d’atto da parte del Comune di Milano, in considerazione della DELIBERA GIUNTA REGIONALE LOMBARDIA n. 1533 del 16 febbraio 2005.

Il Centro è privo di barriere architettoniche,è composto da un ingresso, un Ufficio Direzione , una sala per gli incontri, due ampi saloni per le attività educative-sociali, una cucina, due bagni per disabili e due ulteriori servizi igienici, di cui uno destinato agli operatori. Vi è inoltre una saletta per i computer, un laboratorio di falegnameria ,un ripostiglio. Il Centro è circondato da un ampio terreno , con alberi e prati nel quale ci sono anche campetti per calcio e basket.

UTENTI E RICETTIVITA' DEL CENTRO

Il Centro Socio Educativo “CASA FAMIGLIA GERICO” è un servizio diurno, che accoglie persone adulte con disabilità fisiche, intellettive e relazionali.

L’utenza è caratterizzata da compromissioni della sfera cognitiva, sociale, relazionale e delle autonomie, di differente grado e genesi.

Il Centro è strutturato per una ricettività contemporanea massima di 15 presenze giornaliere.

CALENDARIO ATTIVITA'

Le attività del C.S.E. “Casa Gerico” si svolgono dalle ore 8,30 alle ore 16,30 dal Lunedì al Venerdì, nell’arco temporale di un anno.

Viene garantita un’apertura giornaliera di 8 ore, su 5 giorni alla settimana, per 47 settimane annue.

Ogni utente usufruisce della struttura in base al progetto individualizzato , redatto dell’équipe, che stabilirà i tempi e le modalità dell’intervento, tenendo conto delle esigenze personali di ogni soggetto.

Le attività del Centro si interrompono in estate (dalla fine di luglio alle prime 3 settimane di agosto) e per brevi periodi di chiusura in concomitanza delle festività di Natale e Pasqua. Ne viene data comunicazione scritta agli utenti.


PERSONALE

Nel servizio operano:
  • Un COORDINATORE (part time) - in possesso di Laurea in Scienze dell'Educazione
  • Quattro EDUCATORI PROFESSIONALI (3 a tempo pieno, 1 part time) in possesso di Laurea in Scienza dell'Educazione o di titolo di studio abilitante la professione
  • Un OPERATORE SOCIO-ASSISTENZIALE - in possesso di titolo abilitante la professione
  • Una PSICOLOGA - responsabile della formazione e supervisione
  • Una specialista in DanzaMovimentoTerapia.
  • Uno specialista in Attività Motorie
  • Uno specialista in Musica
  • VOLONTARI (una trentina in settimana e una decina nel gruppo Tempo Libero)
Il Coordinatore e gli Educatori svolgono i seguenti compiti:
  • redazione e puntuale sviluppo dei progetti individualizzati
  • verifica del raggiungimento degli obbiettivi
  • programmazione e conduzione delle attività educative, di assistenza e di cura della persona
  • curano i contatti con la famiglia e con la rete degli ambiti di vita della persona 
  • lavorano in rete con i servizi del territorio

Le diverse figure considerate operano in stretta collaborazione in base agli obiettivi del percorso educativo con uno scambio continuo di informazioni.

Sono previste iniziative periodiche di formazione, che coinvolgono il personale, i volontari e le famiglie.

PERSONALE VOLONTARIO

La collaborazione di volontari rappresenta una risorsa importante per il servizio, complementare e sinergica a quella degli operatori professionali.
I ruoli dei volontari sono definiti in base alla preparazione, competenza, capacità, predisposizione di ciascuno e comprendono l'assistenza diretta all'ospite, gli accompagnamenti, le attività formative sia manuali sia cognitive, le attività formative e informative.
Al volontario è richiesto un impegno regolare, sia per le presenze concordate, sia per i momenti informativi, formativi e di scambio di osservazioni.
E' sollecitata l'attenzione ad osservare e cogliere le esigenze degli utenti, a garantire un corretto flusso informativo rispetto a ciò che si è osservato e a collaborare con il personale e gli altri volontari.


OSSERVAZIONI E RICHIAMI

Possono essere espressi dalle famiglie attraverso un apposito modulo consegnato al momento dell'inserimento e può essere inoltrato in qualsiasi momento.

LA VERIFICA DELLA "CUSTOMER SATISFACTION"

Avviene attraverso un questionario di cui si chiede la compilazione e restituzione da parte delle famiglie al termine di ogni anno (prima dell'interruzione estiva).


DIRITTI DEGLI UTENTI E DELLE FAMIGLIE

  • Diritto alla privacy (legge n.675/96) fin dal primo contatto.
  • Diritto alla conoscenza delle procedure e chiedere copia dei documenti che lo riguardano.
  • Diritto ad un progetto personalizzato
  • Diritto ad essere supportato con professionalità ed attenzione
  • Diritto ad essere rispettato.
  • Diritto di essere informato anticipatamente degli orari del servizio e di eventuali variazioni che si dovessero verificare.
  • Diritto di presentare reclami, formulare suggerimenti in ottica di miglioramento del servizio.
DOVERI DELL'UTENTE E DELLE FAMIGLIE

Il rapporto tra l'utente, i familiari e il Centro richiede rispetto del personale operante, favorendo al massimo il lavoro degli operatori, collaborando in questo modo ad un servizio semprepre in miglioramento. Il rapporto è caratterizzato da reciprocità. La Carta dei Servizi rappresenta un complesso di vicendevoli diritti e doveri.

ORARIO UTILIZZO LOCALI
Lunedì - Venerdì 08,00 - 17,00 CENTRO SOCIO EDUCATIVO
Lunedì - Venerdì 17,00 - 18,30 LABORATORI APERTI ALLA CITTADINANZA
Sabato - Domenica GRUPPO TEMPO LIBERO

COSTO DEL SERVIZIO e CONTRIBUTO DELLE FAMIGLIE

La retta di frequenza del Centro Socio Educativo Casa Famiglia Gerico per persone con disabilità è a carico del Comune di Milano ed è pari ad € 55,50 procapite per il numero dei giorni di apertura. Sono previste riduzioni in caso di assenza così distribuite: detrazioni per assenze dal 1 al 10 giorno, la quota viene corrisposta al 100%, dal 11 al 20 giorno di assenza viene corrisposta una retta di € 44,40 ( pari all’80%), per assenze dal 21° giorno in poi non viene corrisposta alcuna retta.
Per l’anno 2016, in via sperimentale, la quota di compartecipazione alla spesa a carico delle famiglie è pari a € 2,60 – quota pasto - , in corrispondenza di ISEE superiore a 6.000,00€ e un regime di gratuità per gli ISEE uguali a 0 (zero).


SERVIZIO DI PULIZIA

L'associazione provvede con personale proprio, regolarmente assunto, all'igiene degli ambienti.

ALTRI SERVIZI OFFERTI, NON RIENTRANTI NELLA QUOTA MENSILE

SERVIZIO MENSA

Ogni persona inserita nel servizio può usufruire del pasto, contribuendo anche alla programmazione e realizzazione del menù.
Il momento del pasto è considerato rilevante ai fini del percorso educativo.
La frequente presenza di amici e altri ospiti lo rende un momento di ulteriore socializzazione.
Il costo di ogni pasto è di € 6,00.

Per gli utenti  del CSE in accreditamento col Comune di Milano  € 2,60 – in linea con la sperimentazione prevista – mentre per gli utenti con indicatore ISEE inferiore a 6.000€, il costo del pasto è totalmente a carico dell'amministrazione comunale. Dal 1 maggio 2017, la gratuità è prevista anche per gli ospiti in residenzialità, indipendentemente dall'indicatore ISEE.


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SERVIZIO TRASPORTO

Il trasporto, in base alle disponibilità e da concordare con la segreteria, avviene con l'utilizzo del nostro parco automezzi dotati di sollevatore elettrico per carrozzine.
Costo a partire da € 2,00 per viaggio.

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TEMPO LIBERO
Alle persone inserite nel CSE, è offerta la possibilità, di partecipare gratuitamente alle Attività di Tempo Libero proposte ed organizzate da Persone Volontarie dell'Associazione il sabato e la domenica pomeriggio a cadenza mensile.
 

La presente Carta dei Servizi è in atto salvo diverse specifiche a seguito del Patto di Accreditamento con il Comune di Milano.

DOVE SIAMO

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 Come raggiungerci:

 In Metropolitana:
 Siamo a 50 metri dalla fermata S. Leonardo della Linea Rossa
 (Linea 1)

 In Automobile:
 Dalla tangenziale Ovest, prendi l'uscita SS.11/Gallaratese/Milano,
 segui per Gallaratese.








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Codice Fiscale 97054860156
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RESPONSABILE: Don Riccardo FESTA
COORDINATRICE: Maura Bartolo

Ultimo aggiornamento Maggio 2017



 

I nostri Servizi

L'Oasi di Gerico
Ospitalità diurna per persone con disabilità
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Convenzionato con il Comune di Milano
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